Martedì 27 ottobre 2026, dalle 15.00 alle 18.20, si terrà a Sassari il seminario tecnico ANIT «Sei pronto per le nuove regole? I requisiti minimi del DM 28 ottobre 2025 e le opportunità del Conto Termico 3.0». Sede dell’incontro sarà la Sala Candelieri dell’Hotel Grazia Deledda, in viale Dante 47, con registrazione dei partecipanti dalle 14.30.
Il programma approfondirà l’applicazione dei requisiti energetici alle nuove costruzioni e agli interventi sull’esistente, collegando verifiche normative, soluzioni per l’involucro e strumenti di incentivazione.
Il DM 28 ottobre 2025, entrato in vigore il 3 giugno 2026, aggiorna il decreto requisiti minimi del 26 giugno 2015. Per il progettista, l’inquadramento dell’intervento costituisce il primo passaggio per individuare le verifiche applicabili: nuova costruzione, ristrutturazione importante e riqualificazione energetica comportano ambiti di controllo differenti.
Un aspetto operativo riguarda la valutazione dei ponti termici. Le verifiche previste dal decreto comprendono, nei casi pertinenti, la trasmittanza termica comprensiva del loro contributo. La progettazione deve quindi considerare anche i raccordi tra pareti, solai, coperture e serramenti. All’analisi delle dispersioni si affiancano le verifiche igrotermiche: temperature superficiali e rischio di formazione di muffe nei nodi, oltre alla condensazione interstiziale nelle stratigrafie. Tra i riferimenti tecnici figurano la UNI EN ISO 10211 per il calcolo dettagliato dei ponti termici e la UNI EN ISO 13788 per le valutazioni igrotermiche.
Il seminario affronterà inoltre il D.Lgs. 5/2026, attuativo della direttiva RED III, e le modifiche agli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili. Il tema richiede di coordinare caratteristiche dell’involucro, fabbisogni energetici e configurazione impiantistica, individuando gli obblighi pertinenti alla specifica categoria d’intervento.
Sul versante economico, il Conto Termico 3.0 sostiene interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. L’ammissibilità dipende dal soggetto richiedente, dalla destinazione dell’edificio e dalla tipologia dei lavori. Per i soggetti privati, gli interventi di efficienza energetica del Titolo II sono ammessi sugli edifici appartenenti all’ambito terziario. La valutazione preliminare deve pertanto comprendere requisiti tecnici, spese ammissibili, massimali e condizioni di accesso previste dal GSE.
Gli approfondimenti normativi saranno curati dalle ingegnere Valeria Erba e Carlotta Bersani. Seguiranno gli interventi dell’ingegner Federico Tedeschi, sui sistemi ETICS, e dell’ingegner Valentina Rossi, sulle soluzioni in policarbonato. La sessione conclusiva comprenderà un caso di riqualificazione con analisi dei ponti termici mediante IRIS e un aggiornamento sulle opportunità incentivanti.
La partecipazione è gratuita, a numero chiuso e previa iscrizione sul sito ANIT. Sono riconosciuti 3 CFP a ingegneri, architetti, geometri e periti industriali, subordinati alla presenza all’intero evento. Ai partecipanti sarà consegnata la MiniGuida ANIT sulla legislazione vigente.