Con la Circolare n. 445/2026, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha trasmesso agli Ordini territoriali la nota dell’Agenzia delle Entrate che introduce nuove indicazioni operative per l’aggiornamento del Catasto dei Fabbricati relativamente agli immobili destinati ad attività agrituristica censiti nelle categorie A/1 e A/8.
L’aspetto di maggiore interesse riguarda il definitivo chiarimento secondo cui la classificazione catastale dell’immobile non costituisce, di per sé, un ostacolo al riconoscimento della ruralità. Anche un fabbricato censito come abitazione signorile (A/1) o villa (A/8) può ottenere tale riconoscimento quando sia dimostrata la destinazione strumentale all’attività agrituristica, in conformità all’orientamento ormai consolidato della Corte di Cassazione.
La nota dell’Agenzia interviene soprattutto sul piano operativo. A partire dal 25 luglio 2026, le pratiche predisposte mediante Do.C.Fa. dovranno essere compilate seguendo specifiche modalità, con l’obbligo di allegare le autocertificazioni previste dal decreto ministeriale del 26 luglio 2012 attraverso la piattaforma SISTER.
Per gli immobili già censiti che non richiedono variazioni di classamento o di rendita, resta invece possibile richiedere l’annotazione della ruralità mediante apposita istanza all’Ufficio provinciale – Territorio competente.
Le nuove indicazioni interessano direttamente gli ingegneri che operano nel settore catastale, estimativo e della consulenza tecnica, chiamati ad adeguare le modalità di predisposizione delle pratiche alle procedure individuate dall’Agenzia delle Entrate.