Elette le cariche istituzionali per il nuovo mandato. Al centro del programma il rafforzamento dei servizi agli iscritti, l’innovazione, la formazione e il ruolo dell’ingegnere nello sviluppo del territorio.
Massimiliano Sanna eletto Presidente. Andrea Patteri Vicepresidente Vicario, Elena Demartis Vicepresidente, Stanislao Spezziga Tesoriere e Chiara Tiloca Segretario.
Con la seduta del 23 giugno si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sassari, eletto a seguito della recente tornata elettorale per il rinnovo degli organi consiliari.
Nel corso della prima riunione sono state attribuite le cariche istituzionali che guideranno l’Ordine nel nuovo mandato.
Alla Presidenza è stato eletto Massimiliano Sanna. L’Ufficio di Presidenza è inoltre composto da Andrea Patteri, Vicepresidente Vicario, Elena Demartis, Vicepresidente, Stanislao Spezziga, Tesoriere, e Chiara Tiloca, Segretario.
Fanno parte del Consiglio anche Viviana Saba, Sara Manca, Davide Molinari, Pierluigi Pinna e Giacomo Cavalli.
La consultazione elettorale ha evidenziato un ampio consenso verso il progetto Sinergie, percorso nato nei mesi precedenti alle elezioni dall’iniziativa di Massimiliano Sanna, Andrea Patteri e Stanislao Spezziga, con l’obiettivo di costruire una proposta condivisa per il rilancio dell’Ordine e della professione.
Sinergie ha rappresentato una novità nel panorama ordinistico provinciale: un gruppo composto da ingegneri e ingegnere provenienti da differenti esperienze professionali, uniti dalla volontà di rafforzare il ruolo dell’Ordine, valorizzare le competenze tecniche e rendere più incisiva la presenza della categoria nel territorio.
Il nuovo Consiglio esprime una composizione articolata, con la presenza di quattro donne e una pluralità di competenze professionali. Un dato che conferma la crescente partecipazione delle professioniste alla vita istituzionale dell’Ordine e la volontà di rappresentare in modo equilibrato le diverse componenti della professione.
Il programma di mandato pone al centro un principio chiaro: rendere l’Ordine più vicino agli iscritti, affinché nessuno rimanga indietro. L’obiettivo è rafforzare il rapporto diretto con gli ingegneri, migliorare l’ascolto delle esigenze professionali, sviluppare servizi più concreti e accessibili e supportare l’utilizzo delle nuove tecnologie da parte di tutte le fasce d’età.
Una delle priorità sarà la presenza attiva e autorevole dell’Ordine nel territorio. Il Consiglio intende rafforzare il dialogo con enti, istituzioni, amministrazioni pubbliche, sistema produttivo e società civile, partecipando con maggiore incisività ai processi decisionali locali e contribuendo alla visibilità pubblica e tecnica dell’ingegneria nel Nord Sardegna.
Ampio spazio sarà dedicato all’innovazione al servizio della professione. L’Ordine dovrà diventare più dinamico, meno burocratico e maggiormente orientato ai risultati, attraverso strumenti operativi più efficienti, procedure semplificate, digitalizzazione dei servizi e maggiore capacità di risposta alle esigenze degli iscritti.
Altro asse centrale sarà la valorizzazione delle competenze. Il nuovo Consiglio intende favorire l’integrazione tra esperienza e nuove professionalità, valorizzare le eccellenze tecniche, promuovere la collaborazione tra diversi ambiti dell’ingegneria e favorire sinergie tra competenze specialistiche, professionisti e settori differenti.
Particolare attenzione sarà rivolta al ricambio generazionale e alle opportunità per i giovani ingegneri. Il programma prevede il coinvolgimento attivo dei nuovi iscritti, il sostegno all’ingresso nel mondo del lavoro, la creazione di reti professionali e il confronto tra generazioni, affinché l’Ordine diventi un luogo di accompagnamento e crescita per chi si affaccia alla professione.
La formazione continua rappresenterà un altro pilastro del mandato. L’obiettivo è promuovere percorsi qualificati, in presenza e online, rafforzare la cultura deontologica, diffondere le nuove pratiche professionali e allineare l’offerta formativa alle esigenze reali del mercato, delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e dei liberi professionisti.
Il Consiglio intende inoltre garantire una governance fondata su competenza, responsabilità, equilibrio e spirito costruttivo, valorizzando un gruppo rappresentativo del panorama professionale e territoriale, capace di coniugare continuità e innovazione.
Un ulteriore obiettivo sarà il rafforzamento della comunità professionale e del senso di appartenenza all’Ordine. Appartenere all’Ordine significa anche riconoscersi in una rete attiva di colleghi, promuovere occasioni di confronto, iniziative culturali e momenti di partecipazione, favorendo la collaborazione tra giovani professionisti, colleghi esperti e raggruppamenti professionali anche temporanei.
Con l’insediamento del nuovo Consiglio prende quindi avvio una fase orientata al rafforzamento dei servizi, alla valorizzazione della professione e alla costruzione di un Ordine più vicino agli iscritti, più presente nel territorio e più capace di rappresentare il ruolo strategico dell’ingegnere nei processi di sviluppo, innovazione, sostenibilità e trasformazione del Nord Sardegna.
AP