Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha emanato una nuova circolare di indirizzo finalizzata a fornire un inquadramento uniforme, su tutto il territorio nazionale, delle attività di bar e ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo, con specifici richiami normativi e chiarimenti applicativi in materia di prevenzione incendi.
Il documento chiarisce in modo puntuale la distinzione tra attività non soggette agli adempimenti del D.P.R. 151/2011, come bar e ristoranti, e quelle soggette, quali discoteche, sale da ballo e, più in generale, i locali destinati a spettacoli e trattenimenti pubblici, evidenziando i criteri che determinano il corretto inquadramento dell’attività sulla base della prevalenza funzionale e delle modalità di esercizio.
Particolare rilievo assume l’approfondimento dedicato alle attività accessorie nei pubblici esercizi, quali musica dal vivo e karaoke, per le quali viene ribadito quando tali presenze restano compatibili con la qualificazione di bar o ristorante e quando, invece, comportano un riesame complessivo dell’attività ai fini del TULPS e della prevenzione incendi.
La circolare fornisce inoltre importanti chiarimenti sul rapporto tra Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e valutazione del rischio incendio, ribadendo la distinzione tra tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e gestione della sicurezza antincendio orientata alla protezione di tutti gli occupanti, compresi clienti e visitatori, con richiamo ai decreti ministeriali del 2 e 3 settembre 2021 e al principio di inclusività nella pianificazione dell’emergenza.
Si tratta di un contributo di grande utilità per professionisti, tecnici, gestori di attività e operatori del settore, che consente di ridurre incertezze interpretative e favorire un’applicazione omogenea della normativa, nel rispetto dei diversi regimi autorizzativi e degli obblighi di sicurezza.
In allegato il testo integrale della circolare per opportuna consultazione e approfondimento.